lunedì 9 aprile 2012

Birdwatching nell Oasi WWF Le Cesine

Birdwatching nell Oasi WWF Le Cesine:

La Puglia vince il premio degli appassionati di natura grazie alla Riserva naturale Le Cesine.


La Riserva naturale Le Cesine, situata nel territorio comunale di Vernole, in provincia di Lecce, gestita dal WWF dal 1980, si aggiudica il premio come zona di osservazione in natura di fenicotteri, aironi, anatre selvatiche e tante altre specie ornitologiche. 500 voti a favore della bella riserva su 650 votanti: la EBN Italia, associazione culturale senza fini di lucro per la diffusione del birdwatching, l’ha scelta per i suoi paesaggi spettacolari e per la sua ricca e particolare biodiversità tipica dell’habitat mediterraneo. E non solo.

Oltre duecento specie di uccelli vivono in queste terre, un tempo paludose e poco ospitali. Una zona abbandonata sino a qualche decennio fa, a causa di fastidiose specie di insetti che causavano gravi problemi di salute e che ne rendevano impossibili coltivazione e produttività. Le Cesine, una delle 100 Oasi del WWF, prima  area protetta in Puglia, è stata strappata alla caccia e alla speculazione edilizia dal 1979 e si estende per 380 ettari. 

Oggigiorno i pantani un tempo abbandonati a sé stessi rappresentano la dimora di numerose anatre ed uccelli acquatici. D’inverno si possono ammirare Alzavole, Fischiooni, Codoni, Mestoloni, Morette, Volpoche, Moriglioni; a volte anche uccelli ben più rari come l’Aquila minore. In primavera ed autunno le migrazioni tra Africa e Europa portano le belle Albanelle minori Falchi di palude, Falchi cuculo, gruppi di Grillai e le rare Albanelle.

Ma si possono incontrare frequentemente Fringuelli, Cinciallegre, Cinciarelle, Occhiocotti ed Usignoli, che ogni giorno offrono al visitatore, con il loro delicato cinguettio, una dolce orchestra armoniosa. E si riesce anche ad intravedere talvolta, per poche ore o anche per qualche giorno, Marzaiole, Morette tabaccate e i particolari Fistioni turchi. Per i veri appassionati di birdwatching, non è possibile perdere il Pellicano bianco, il Gabbiano corso e l’esotico Vescovo dorato. 

Nella finale del concorso, giunto al suo quinto anno, assieme a Le Cesine, gareggiavano anche Bolgheri (Livorno) e Racconigi (Cuneo). Nelle precedenti edizioni il prestigioso titolo è stato assegnato all'Oasi LIPU di Massaciuccoli, alla riserva naturale regionale dell'Isola della Cona, alla  riserva naturale LIPU Saline di Priolo Gargallo e alla riserva naturale speciale palude di Casalbeltrame. 

Informazioni utili
Oasi Le Cesine: www.riservalecesine.itwww.ebnitalia.it


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