venerdì 13 aprile 2012

Oman, vacanze al mare e nel deserto della penisola araba | Travel Fanpage

Oman, vacanze al mare e nel deserto della penisola araba | Travel Fanpage:

Viaggio in Oman

Panoramica del meglio che questa bellissima terra del Medio Oriente ha da offrire.
Sempre più italiani organizzano viaggi in Oman, il paese nel sud-est della penisola araba. Nel 2011 l’Italia è stato il quarto paese per presenze turistiche dopo Gran Bretagna, Francia e Germania, con un incremento del 77% degli arrivi e 15.000 visitatori totali, su un totale di 2,4 milioni di turisti. Se queste cifre vi sembrano irrisorie, bisogna considerare che fino agli anni ’70 l’Oman era un paese chiuso al mondo, e solo negli ultimi tempi ha puntato sul turismo. Non solo, ma è riuscito a uscire da un periodo buio di sovranità che l’aveva reso un paese quasi medievale e feudale. Con l’ascesa al trono del nuovo sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd che ha deposto con un colpo di stato il suo stesso genitore, l’Oman ha conosciuto un nuovo periodo di sviluppo con la costruzione di infrastrutture, università, servizi turistici e l’intreccio di relazioni internazionali. A questo si aggiunge la proverbiale ospitalità del popolo omanita, che accoglie con favore e anche con un pizzico di curiosità il turista. In pratica ora il mondo sa dell’esistenza di questo paese, e vuole conoscerlo e visitarlo.
Oman, vacanze al mare e nel deserto della penisola araba.
Il deserto dell’Oman, foto di naturalbornstupid
E di cose da vedere, in Oman, ce ne sono. A partire dai quattro siti Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il  si trova nell’omonima città oasi, ed è solo uno dei 500 forti di cui il paese è ricco: ma le sue 7 miglia di mura sono impressionanti. Le necropoli di Bat, Al-Khutm e Al-Ayn sono antichi insediamenti risalenti al 3.000 a.C. situati dove vi erano i ricchi giacimenti di rame su cui l’Oman basò la sua economia all’inizio della sua storia: i resti archeologici sono perfettamente conservati grazie alla loro posizione isolata. In seguito fu il commercio dell’incenso a rendere ricco il paese: la Terra dell’Incenso è dove si trovano gli alberi di franchincenso e i resti di un’oasi carovaniera risalenti all’epoca medievale. I sistemi di irrigazione Aflay sono cinque impianti che rappresentano gli oltre 5.000 sparsi per il paese, in uso dal VI secolo: un vero e proprio sistema di distribuzione delle acque per usi agricoli e domestici, che oggi tiene in vita i villaggi sviluppatisi attorno alle oasi nel deserto.
Moschea di Taimur, foto di Jhong Dizon
Muscat (o Mascate) è la capitale dell’Oman, e sede dell’unico aeroporto internazionale del paese, a 15 km dalla città. Su di esso opera la compagnia di bandiera Oman Air, che in Italia opera un collegamento diretto con Milano Malpensa. La visita alla città è interessante perché conserva il suo fascino mediorientale antico nonostante lo sviluppo commerciale e residenziale degli ultimi tempi. Potete quindi passeggiare nella vecchia zona del porto e ammirare l’imponente palazzo del sultano, per poi immergervi nei suq del quartiere di Muthra (dove potete ammirare anche uno dei tre forti della città), e godervi una cena a base di spezie indiane in uno dei ristorantini della moderna area di Ruwi. Se alloggerete in uno degli splendidi alberghi della Muthra Corniche avrete in cambio un bellissimo panorama della città. E la sera potete godere della affascinante vita notturna della città, che ha un sapore tutto arabo: locali sul lungomare dove poter fumare narghilè e altri dove potete consumare bevande alcoliche (autorizzate) osservando le luci delle imbarcazioni al porto mentre ascoltate musica locale.


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